
E’ tempo di Champions League. Questa sera all’Olimpico la Roma, unica squadra italiana ancora in corsa, se la vedra’ per la quinta volta negli ultimi quattordici mesi con i rivali del Manchester United.
Luciano Spalletti dovra’ fare a meno di Francesco Totti, fuori di sicuro dal match d’andata e in dubbio per il ritorno di Old Trafford. Il modulo restera’ il solito 4-2-3-1, con Vucinic al centro dell’attacco.
I tifosi romanisti non dovrebbero preoccuparsi più di tanto in quanto Vucinic è degno sostituto, e può rendersi utilissimo alla causa. Inoltre non si può pensare di basare le sorti di una squadra su di un solo giocatore.
Il resto e’ tutto deciso, nonostante i problemi influenzali De Rossi scendera’ comunque in campo. In difesa dentro Cicinho sull’out di destra e spostamento di Panucci centrale al posto di Juan. Sulla trequarti Aquilani .
RICORDI. È una rivincita di cui la Roma avrebbe fatto volentieri a meno. Il Manchester è un forte avversario da dover abbattere, in conferenza stampa ieri Spalletti l’ha definita come la più forte al mondo. Nonostante tutto però la Roma dovrà giocarsela perchè come si suol dire:”il pallone è rotondo”.
PAURA DA GOL. Però sarà dura. Il Manchester primo in Premier League, davanti a squadroni come Chelsea, Arsenal e Liverpool, con 68 reti segnate in 32 giornate. I Red Devils fanno paura perché sono più completi dell’anno scorso, hanno un Cristiano Ronaldo in aria di Pallone d’oro, ma non solo, il Manchester è di gran lunga la squadra più in forma, grazie a una condizione fisica ottimale e un gruppo affiatato, con giocatori come Rooney grande centravanti.