MORTO GIOVANE MASSACRATO DA SKINHEADS

5 Maggio 2008

Nicola Tommasoli non ce l’ha fatta. Non saprà mai che Digos e Carabinieri di Verona sono riusciti a chiudere il cerchio attorno a quel gruppetto che la notte del primo maggio in centro a Verona l’ha colpito con calci e pugni fino a lasciarlo a terra ormai in fin di vita. Dietro le sbarre sono per ora finiti Raffaele Dalle Donne, detto “Raffa”, 19 anni, di San Giovanni Lupatoto, studente del liceo classico Maffei, il primo a consegnarsi in questura, e due giovani di Illasi, Guglielmo Corsi, 19 anni, metalmeccanico, e Andrea Vesentini, 20 anni, promotore finanziario, fermati la scorsa notte nelle loro abitazioni. Altre due celle stanno ora aspettando la coppia di ragazzi che manca all’appello, “Peri” e “Tarabuio” come si fanno chiamare, fuggiti in Austria con l’auto della madre di uno di essi, e per la polizia forse già giunti in Inghilterra. Il loro ritorno, dicono gli investigatori, potrebbe essere questione di ore. Per tutti per ora l’accusa è di omicidio preterintenzionale. (Ansa.it)


Milan: visite e test per Flamini

5 Maggio 2008

Mathieu Flamini, proveniente dall’Arsenal, ha sostenuto in mattinata le visite mediche alla clinica privata Le Betulle di Appiano Gentile. ‘Sono molto contento, grazie’, ha detto il calciatore francese, 24 anni, che e’ arrivato attorno alle 8,30 e, dopo circa tre ore, ha lasciato la clinica per recarsi a Milanello e proseguire i test nel Milan Lab. In giornata si attende la firma del centrocampista: dovrebbe siglare un contratto che lo leghera’ al Milan per i prossimi quattro anni. ( Ansa.it)


Ronaldo:tragico errore!

5 Maggio 2008

Ronaldo nega di consumare droga, assicura che è “completamente eterosessuale” e definisce “stupido” e “tragico” lo scandalo a luci rosse in cui è rimasto coinvolto insieme a tre travestiti. Prima apparizione pubblica dell’attaccante del Milan dopo la disavventura con i trans. Dall’abitazione della madre, ad Agra dos Reis, dove si è rifugiato dopo lo scandalo, l’ex Fenomeno è apparso nel programma “Fantastico” della Rede Globo per ripetere la sua versione dei fatti. Ronaldo ha spiegato che voleva ricorrere ai servizi di prostitute, quando si è accorto che i tre con cui si era appartato nella stanza di un motel di Barra da Tijuca erano travestiti. Ma dico hai una fidanzata, hai i soldi, sei ricco ma chi ti porta!!!!!


MASSACRATO DA SKINHEADS, CACCIA AD ALTRI AGGRESSORI

5 Maggio 2008

Sarà emesso in tarda mattinata il prossimo bollettino medico sulle condizioni di Nicola Tommaselli, il giovane veronese vittima di un pestaggio la notte del primo maggio. Ieri è stato fermato un veronese di 19 anni, studente liceale, simpatizzante della destra più estrema. Nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Maggiore Borgo Trento, a Verona, c’é silenzio.
Dietro le pesanti porte antifuoco c’é la stanza dove lotta contro la morte Nicola Tommaselli. I medici ieri avevano annunciato per oggi l’inizio del periodo di osservazione per l’eventuale dichiarazione di morte cerebrale. Mentre il direttore del reparto Francesco Procacci annuncia un bollettino medico per la tarda mattinata, davanti alla porta che immette nel reparto non c’é la piccola folla dei giorni scorsi. Il silenzio è interrotto dal pianto disperato di una ragazza romena giunta da Ravenna per avere notizie della sorella in fin di vita dopo essere stata investita sabato sera mentre era a bordo di uno scooter con il fidanzato, da un Suv a Sommacampagna (Verona). Sul fronte investigativo, teso ad individuare gli altri componenti del gruppetto che ha picchiato Tommasoni, alle 11 in questura è prevista una conferenza stampa.
IERI
CACCIA AD ALTRI AGGRESSORI
Erano già ben noti a polizia e magistratura almeno tre dei cinque balordi che la notte del primo maggio hanno massacrato, con la scusa di una sigaretta negata, Nicola Tommasoli. E’ stata proprio l’assurdità di quella violenza senza motivo a spingere chi già aveva avuto a che fare con loro a riaprire un fascicolo vecchio di mesi e a dare così un nome a tre degli aggressori: due di loro nel frattempo sono scappati, sembra all’estero, il terzo, un ventenne di buona famiglia, probabilmente sentito che il cerchio si stava stringendo, si è presentato in questura questa mattina, accompagnato dall’avvocato, ed ha confessato. Nicola, intanto, è nel suo letto d’ospedale, sempre in coma e dalle prossime ore, si è appreso da fonti ospedaliere, inizierà il periodo d’osservazione per dichiararne la morte cerebrale.

Fuori dalla porta blu del reparto di rianimazione dell’ospedale Borgo Trento, i genitori, Luca e Maria, e gli amici piangono e aspettano in silenzio. I tre aggressori individuati dalla polizia, secondo quanto si é appreso negli ambienti investigativi, farebbero parte di un gruppo di giovani di estrema destra, molti dei quali ultrà del Verona (una delle tifoserie considerate a più alto rischio), il cui obiettivo era la “caccia al diverso”.

Nell’indagine chiusa un anno fa dalla Digos scaligera, che ha portato alla denuncia di 17 ragazzi tra i 17 e i 25 anni, è infatti emerso che le vittime della banda non erano solo extracomunitari ma tutti coloro che in qualche modo venivano visti come non omologabili con le loro idee. A conferma di ciò, le indagini avevano consentito di accertare violenze nei confronti di un giovane che indossava una felpa del Lecce e di due ragazzi appartenenti al centro sociale ‘Chimica’, aggrediti a colpi di spranga.

Ancora, la banda sarebbe stata responsabile di un’aggressione ad un giovane seduto sulle scalinate di piazza Erbe, colpevole di danneggiare l’immagine di Verona ‘citta’ di classé. Nel corso delle perquisizioni effettuate un anno fa nelle abitazioni degli indagati, la polizia trovò cinghie, manganelli telescopici ma anche cassette video e dvd che contenevano immagini di pestaggi e documenti e materiale del ‘Fronte veneto skinheads’. L’accusa contestata dalla procura di Verona ai 17 giovani individuati dalla Digos un anno fa, fu di associazione a delinquere finalizzata alle lesioni personali e alla violazione della legge Mancino contro la discriminazione razziale, etnica e religiosa.

All’inizio delle indagini, gli investigatori pensavano che gli episodi fossero riconducibili a scontri tra le opposte tifoserie; con il prosieguo degli accertamenti, però, si è scoperto che la banda premeditava le aggressioni nei confronti di chi aveva stili di vita diversi a prescindere dalla sua fede calcistica.

E ad unire il gruppo era la volontà di compiere gesti di violenza gratuita. La caccia al diverso, è emerso dalle indagini, iniziava in alcuni locali del centro storico di Verona frequentati il fine settimana da giovani. In queste occasioni, secondo investigatori ed inquirenti, la banda andava volutamente alla ricerca dello scontro nei confronti di chi aveva stili di vita diversi. E dunque, le aggressioni e i pestaggi non erano solo contro chi era diverso per il colore della pelle, per il paese di provenienza o per posizioni politiche, ma anche semplicemente, contro chi parlava o vestiva in modo diverso dal gruppo. (Ansa.it)


Il Siena batte la Juve e si salva!

5 Maggio 2008

Il Siena è matematicamente salvo, la Juventus è terza. I toscani battono a sopresa la squadra di Ranieri per 1-0. Gol di Kharja. La squadra di Beretta conquista un successo meritato, grazie ad un ottimo primo tempo e ad una difesa attenta nella ripresa, senza rischiare poi molto. Il tecnico milanese completa così un personale capolavoro: dal suo arrivo sulla panchina al posto di Mandorlini i bianconeri hanno cambiato marcia. Conquistando la salvezza con due giornate di anticipo. La Juve stavolta stecca, gioca davvero male, forse poco motivata e dà l’addio al secondo posto.


Amoruso trascina la Reggina, mentre il Catania è nei guai!

5 Maggio 2008

I rossazzurri perdono in casa contro la Reggina e scendono al quart’ultimo posto. Sconfitta immeritata, ma gli etnei sprecano troppo sotto porta. Per il Catania la strada verso la salvezza diventa una salita ripida e piena di insidie. Per gli amaranto invece maggiore tranquillità, dato che espugnano lo stadio etneo con una doppietta di Amoruso mettendosi alle spalle quattro squadre, incluso il Catania, e guardano ora con fiducia alla prossima sfida interna con l’Empoli.
I catanesi, invece, adesso hanno un solo punto di vantaggio sul terz’ultimo posto e dovranno andare a cercar fortuna nelle ultime due giornate contro Juventus in trasferta e Roma in casa. Le ultime due partite per il Catania sono a dir poco proibitive ma, come si dice il pallone è rotondo!


Il Milan batte l’Inter per 2-1

5 Maggio 2008

Il Milan riconquista il derby e fa un passo decisivo nella corsa al quarto posto battendo i nerazzurri 2-1. Di Inzaghi, Kakà e Cruz le reti, tutte nella ripresa. Un successo nel nome di Filippo Inzaghi. E’ il Milan a fare la partita. Il gol arriva con Kakà che scende sulla linea di fondo, trova quei due centimetri necessari ad evitare Materazzi per il cross e centra la testa di Inzaghi, appostato sul primo palo.
L’Inter va in tilt. L’ultima di due palle perse consecutive costano il 2-0 di Kakà, che ringrazia Vieira per il regalo e infila sul primo palo Julio Cesar. E’ l’11′ del secondo tempo.
L’Inter reagisce tira Maniche,Crespo, Maicon, para Kalac. Il Milan, e il suo portiere australiano, danno l’impressione di tenere. Sarà un caso, sarà che Mario ha un destino da uomo decisivo, il punto è che i nerazzurri si rianimano solo quando Mancini si decide a cambiare qualcosa inserendo Balotelli con 25 minuti da giocare. E’ Cruz ad accendere il finale su punizione.
L’Inter ieri avrebbe potuto festeggiare lo scudetto, ma con la vittoria della Roma tutto si riapre. Almeno rimane un pò più di suspence in un finale che sembrava già scritto!