Basta papere, para il robot

7 Maggio 2008

Si prevedono tempi duri per Luca Toni. Il bomber della Nazionale, 21 gol nella Bundesliga appena vinta con il Bayern Monaco, potrebbe trovarsi presto di fronte un avversario insuperabile. Si chiama Goalias ed è il primo portiere robot capace di difendere una porta regolamentare.
GOMEZ - Progettato dall’Istituto di automazione dell’Università di Stoccarda (Ias), Goalias ha affrontato un battesimo del fuoco decisamente impegnativo. Ieri si è infatti trovato di fronte Mario Gomez, centravanti dello Stoccarda e vicecapocannoniere della Bundesliga dietro proprio a Toni. La sfida si è conclusa in pareggio: “Possiamo dire che Goalias è in grado di parare circa il 50% dei tiri di Gomez”, ha detto il direttore dell’Ias Peter Goehner, il quale ha spiegato che l’istituto è già alla seconda versione del portiere-robot.
COME FUNZIONA - Goalias è realizzato con materiali sintetici e ha la sagoma di un portiere con le braccia tese verso l’alto. Tre videocamere calcolano la traiettoria del pallone istante per istante, stabilendo in soli 400 millisecondi qual è la migliore posizione per parare il tiro. Il prossimo test del portiere-robot è in programma per il 22 maggio, quando scenderà in campo contro la nazionale di calcio femminile tedesca.(Gazzetta.it)


I trans ci ripensano!

7 Maggio 2008

Nè sesso nè droga con Ronaldo al motel “Papillon”. Due dei tre travestiti coinvolti nello scandalo che ha visto protagonista l’attaccante del Milan lo scorso 28 aprile, Andreia e Carla, hanno fatto dietrofront. Dopo quattro ore di interrogatorio, i due hanno ammesso di aver mentito e di aver mosso quelle accuse nei confronti del Fenomeno perchè si sono sentiti ingannati, visto che il giocatore li ha cacciati via dopo aver scoperto che non erano delle donne. Sarà vero? Mah!


Inganni e fregature nel mercato degli esordienti!

7 Maggio 2008

Compravendita dei bambini!!!! Società prese d’assalto, “scippate” dei piccoli calciatori. Un fenomeno d’abitudine che scivola sfocia nell’esagerazione quando si spinge fino a Pulcini ed Esordienti. Genitori convinti da una telefonata, speculazioni di improvvisati “talent scout” e provini che rovinano la passione dei più piccoli.
Per i più giovani non esistono vincoli. Ma spesso consigli interessati spostano le scelte dei genitori. Alcuni club pescano i numeri perfino nell’elenco telefonico. Questa è una pratica scorretta e anche pericolosa perché espone al rischio di infortuni non coperti dall’assicurazione.
La ricerca del talento si tramuta spesso in “caccia”, la mancanza di correttezza diventa un giochino abusato, dalle società, per ingannare genitori e non solo. Questo processo illude i ragazzi e i loro genitori. Tanti club promettono percorsi di carriera impossibili. Bisogna che la Figc vigili di più su questi fatti, per evitare che il sogno di un ragazzino si tramuti in una realtà, che non era quella che sognava.