Capello e Giraudo nel registro degli indagati

Fabio Capello e Antonio Giraudo, sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma per il reato di falsa testimonianza. L’iscrizione riguarda la loro deposizione fatta nell’ambito del processo Gea che si sta svolgendo a Roma.
Nel corso dell’udienza, si era ipotizzata l’accusa di reticenza alla corte per i numerosi “non ricordo” proferiti dai due. Capello aveva negato di aver mai avuto rapporti con i dirigenti di Gea World e di aver ricevuto pressioni nella gestione dei calciatori ai tempi in cui era allenatore della Roma e della Juventus. Giraudo aveva invece detto che sulla Gea “si era creata un’invidia ingiustificata” tanto che suggerì ad Alessandro Moggi di fare il direttore sportivo.