La lingua del calcio

9 Maggio 2008

Avevate fatto caso al fatto che il linguaggio del calcio “parla” inglese? Football, dribbling, offside, gol, corner sono termini straordinariamente diffusi, eppure straordinariamente british. Quando lo sport, all’inizio del Novecento, era nient’altro che un aristocratico gioco di società, anche il linguaggio appariva disimpegnato e rilassato.
La svolta si è avuta con la retorica dei regimi dittatoriali, tra cui il fascismo, che portò a una dimensione partecipata, emotiva, epica al racconto. Vi fu una curiosissima e per certi versi grottesca italianizzazione di termini anglosassoni.”Fulbal” (da football), il fallo di mano (hands) “enz“, il fuorigioco (off-side) “opsei“. Poi la parola gol: un termine che talvolta viene tradotto (“rete”).


Calcio ed ecologia

9 Maggio 2008

Il verde è probabilmente il colore più in voga negli ultimi anni. Anche il calcio vuole ormai essere il più “verde” possibile. Per l’Euro 2008, Austria e Svizzera hanno addirittura firmato una “Carta dello sviluppo sostenibile”. L’obiettivo? Far sì che i Campionati europei siano anche all’insegna dell’ecologia.
I giornalisti hanno potuto constatare questo ardore ambientalista in occasione di un incontro tenutosi a metà marzo a Vienna con i vertici dell’UEFA e gli allenatori delle 16 nazionali che parteciperanno alla fase finale. Per coprire il tragitto dalla sala stampa ai locali dove si svolgeva la conferenza, i numerosi giornalisti presenti hanno potuto contare su due spaziosi autobus, coi loro motori diesel perennemente accesi. La distanza? Circa 200 metri.”Una goccia non è nulla, ma tante gocce formano il mare”: l’UEFA dovrebbe forse riflettere meglio su questo!!