
Il Manchester United vince a Wigan per 2-0 ed è campione d’Inghilterra (gol di Ronaldo eGiggs). Il Chelsea non riesce neppure a concludere la Premier League con gli stessi punti dei Red Devils, ma anche se avesse raggiunto quota 87 si sarebbe dovuto arrendere per via della differenza reti generale, nettamente favorevole agli avversari. Difficile dire se sia giusto che i gol fatti e subiti risultino decisivi per assegnare la vittoria di un torneo lungo 38 giornate: probabilmente, in caso di arrivo a pari punti, uno spareggio sarebbe stato la soluzione più equa. Ma le regole erano chiare fin dall’inizio di questa Premiership e va detto che lo United ha affrontato il finale di campionato con la consapevolezza di avere, in pratica, un punto di vantaggio sui Blues. Lo si è notato soprattutto nella sfida di Stamford Bridge, quando Feguson ha risparmiato molti titolari, agevolando il compito del Chelsea. E va anche riconosciuto ai Red Devils il merito di aver dato spettacolo durante il cammino verso la conquista del 17° campionato inglese nella storia del club. Soltanto l’Arsenal ha saputo offrire un calcio altrettanto piacevole, ma i Gunners hanno perso qualche colpo nel finale.