La Champions League in rosa!!!

21 Maggio 2008

Gli uomini si giocheranno la Champions League, quella vera, questa sera al Luzhniki Stadium di Mosca, mentre le donne si contenderanno la loro di Champions League, quella del fascino, a colpi di trucco e parrucco. Da una parte, la dura legge del gol, dall’altra quella del look. Non meno spietata, perché essere una wags può essere davvero una faticaccia quasi quanto segnare il gol della finale, come ha avuto modo di sperimentare ieri Coleen McLoughlin, futura signora Rooney, all’arrivo all’aeroporto di Mosca, quando si è accorta che le avevano perso la valigia. Ma con tutte le boutique che ci sono a Mosca, non sarà certo un problema trovare qualcosa da mettersi per la partita, magari anche meglio della mise argentata scelta per arrivare in Russia. E proprio il quotidiano londinese ha deciso di giocare la partita nella partita, mettendo a confronto le donne del Manchester United con quelle del Chelsea, con tanto di “voto wags” stabilito in base al livello d’istruzione, ai guadagni del partner e all’assoluta devozione per scarpe totalmente inadatte. Curiosità finale: nell’elenco Blues non c’è traccia di Kristin Pazik, la signora Shevchenko, di sicuro una delle mogli più belle e famose dell’universo wags. E il sospetto che si tratti di una dimenticanza voluta, stante la poca considerazione di cui gode ormai l’ucraino a Londra e dintorni, è praticamente certezza. Malignità a parte, queste le squadre che si contenderanno la Champions League in rosa:
MANCHESTER UNITED
Coleen McLoughlin (Wayne Rooney). Voto wag: 5/5 Considerata la regina delle wag adesso che Victoria Beckham è a far danni negli States (fra le due non è mai corso buon sangue), la un tempo paffutella Coleen sfoggia oggi una linea quasi invidiabile, anche se polpacci e cosce sono pur sempre da difensore. Colpa (o merito) del matrimonio del mese prossimo in Italia: pare che per riuscire ad entrare nel vestito da 100.000 sterline (oltre 125mila euro) si stia sottoponendo a una dieta da fame e a cinque sedute a settimana di palestra.
Nereida Gallardo (Cristiano Ronaldo). Voto wag: 4/5 L’acquisto più recente del parco wags del Manchester United è questa procace brunetta spagnola, di professione modella, che ha fatto letteralmente perdere la testa al gioiello Cristiano Ronaldo. A proposito di gioielli, qualche settimana fa all’Old Trafford la bella Nereida è stata immortalata con un paio di orecchini di diamanti con il numero 7: un omaggio carino (e carissimo) alla maglia del fidanzato, con cui si dice dovrebbe andare a convivere dopo l’estate.
Ana Ivanovic (Nemanja Vidic). Voto wag: 0/5 Ha sposato il marito mentre studiava economia all’Università di Belgrado e gli ha dato un figlio, Luka. Il suo unico legame con la fama è che ha lo stesso nome della stella serba del tennis femminile.
Claire Scholes (Paul Scholes). Voto wag: 3/5 Il look (abbronzatura e tacchi alti) e i capelli biondi, così come il vezzo di dare ai tre figli – Aaron, Alicia e Aiden – nomi che iniziano tutti con la “A”, sono da vera wags. Ma la 32enne Claire paga pegno per la scelta di vivere in una fattoria tutto sommato modesta per i canoni di un calciatore (valore 600.000 sterline –che fanno pur sempre quasi 750mila euro) e perché lei e Paul sono innamorati praticamente dall’asilo.
Sandra Evra (Patrice Evra). Voto wag: 0/5 Fosse per lei, se ne tornerebbe di filata a Montecarlo, dove prima giocava il marito, insieme con il figlio Lenny, visto che non ha mai fatto mistero di detestare profondamente tanto il clima quanto il cibo di Manchester. E, tutto sommato, c’è anche da capirla.
Stacey Cooke (Ryan Giggs). Voto wag: 1/5 Volutamente basso profilo anche per una delle leggende dello United e la moglie, fatta eccezione per la villa da quasi 2 milioni di sterline (ovvero 2,5 milioni di euro) vicino Manchester, dove la coppia vive insieme con i figli Liberty (5 anni) e Zach (19 mesi).
Vanessa Mansillo (Carlos Tevez). Voto wag: 2/5 A dispetto dei vestiti quasi sempre sbagliati e dei capelli che non conoscono un parrucchiere probabilmente da anni, i due punti si giustificano per lo scandalo che ha accompagnato la storia d’amore con “l’apache” più famoso d’Inghilterra, che la mise incinta mentre usciva con un’altra (la modella argentina Natalia Fassi). Tevez mollò la seconda per impalmare la prima e ora i due hanno anche una figlia di 2 anni, Florence, che è la gioia di papa Carlitos.
Leanne Wassell (Wes Brown). Voto wag: 2/5 Per la tinta choc sfoggiata all’aeroporto meriterebbe un gigantesco zero, ma a salvarla è la polemica innescata con i vicini di casa di Alderley Edge, furibondi con lei e il marito per l’idea di abbattere la loro attuale casa per costruirne un’altra in puro “stile wag” da 4 milioni di sterline (quasi 5 milioni di euro).
Anne-Marie Van Kesteren (Edwin Van der Sar). Voto wag: 0/5 Riesce a vivere al di fuori dei radar della stampa, per questo il giudizio poco lusinghiero per i canoni wag. Ma alla bionda Anne-Marie importa poco, come del resto dimostrano la scarsa attenzione per il guardaroba e quei riccioli ribelli che farebbero arricciare di disgusto il nasino della Beckham.
Rebecca Ellison (Rio Ferdinand). Voto wag: 2/5 La quintessenza dell’antiwag, visto che le (notevoli) curve che sfoggia sono tutte sue. Eppure, anche lei merita uno spazio accanto alle assai più glamour colleghe per la sua capacità di chiudere un occhio di fronte alla frequenti scappatelle di Rio Ferdinand.
Lisa Roughead (Michael Carrick). Voto wag: 2/5 Bionda e sottile come modello-wag imporrebbe, la dolce Lisa scivola però sulla mise che fa più istruttrice di Pilates (quale è in realtà) che moglie alla moda di un campione del pallone.
CHELSEA
Cheryl Cole (Ashley Cole). Voto wag: 5/5 Il massimo del punteggio per la cantante delle Girls Aloud, già famosa di suo, ma che, come ogni wags che si rispetti, ha dovuto pure lei fare i conti con un bel paio di corna. Gentile omaggio del marito Ashley, beccato ad amoreggiare (addirittura nella casa coniugale) con una parrucchiera e finito sui tabloid di mezzo mondo. I due sono ancora insieme, ma in molti sono pronti a giurare che non sarà per sempre.
Elen Rives (Frank Lampard). Voto wag: 5/5 Virtualmente una star, non fosse altro per il fatto di essere una patita dello shopping e di saper mettere in riga Lampard quando esce dal seminato (vedi scappatella dell’anno scorso negli Usa), la bella spagnola (è nata a Barcellona) ha una passione per la vodka e la Red Bull e non viaggia mai con meno di sei bagagli a mano.
Carly Zucker (Joe Cole). Voto wag: 3/5 Lui le ha fatto la proposta da Ivy (ristorante chic di Londra) l’anno scorso, con un anello da 50.000 sterline (oltre 62mila euro) e la bella Carly, magra quanto la Posh ma senza aiutini, non ha potuto fare altro che accettare. I due vivono già insieme a Cobham, nel Surrey, e lei continua a fare l’insegnante di fitness.
Barbara Tausia (Nicholas Anelka). Voto wag: 3/5 Una nomade come il marito (che ha seguito praticamente in ogni angolo d’Europa e sposato in Marocco lo scorso giugno), un tempo ballerina di discreto talento, l’elegante Barbara ha anche lavorato in uno show della tv francese.
Simone Lambe (Michael Ballack). Voto wag: 2/5 Bionda, alta e slanciata, Simone ha conquistato uno dei giocatori più belli (e più ricchi) della Premier League mentre faceva la cameriera in un bar dell’allora Germania dell’Est. Oggi i due vivono a Wimbledon e hanno tre figli. Il mancato en-plein nel punteggio dipende dalla sigaretta ostentata da lei (debolezza quasi imperdonabile, soprattutto se mostrata in pubblico) e dalla figuraccia di lui, che si è beccato la multa per non aver pagato le tasse doganali per una borsa di Fendi.
Alla Drogba (Didier Drogba). Voto wag: 1/5 Lei e Drogba si conobbero a Parigi agli inizi degli anni novanta e ora sono sposati e hanno tre figli. Originaria del Mali, Alla adora però stare in Inghilterra (al contrario del marito, che un giorno sì e uno anche minaccia di lasciare Londra). A fregarla, il fisico non proprio longilineo e un look non esattamente azzeccato (soprattutto se paragonato al modaiolo Didier).
Carina Carvalho (Ricardo Carvalho). Voto wag: 1/5 A dispetto delle origini portoghesi, sfoggia una carnagione pallida e una banale coda di cavallo che la mettono fuori gioco. Per riprendersi, le servirebbe qualche lettino abbronzante.
Florencia Malouda (Florent Malouda). Voto wag: 1/5 Conosciuti come “i due Flos” e amici intimi dei Drogba, stanno insieme da una vita. Ma, malgrado una figura davvero notevole, questa splendida brasiliana è quanto di meno wag ci possa essere: colpa della sua totale dedizione al marito e ai tre figli.
Martina Cech (Petr Cech). Voto wag: 1/5 Ha incontrato il marito a scuola e lo ha seguito dalla natia Repubblica Ceca prima in Francia e poi a Londra. Semplice fino all’eccesso e per niente mondana, la bionda Martina ha passato momenti di autentico terrore quando il 14 ottobre 2006 Cech è finito sotto i ferri per un incontro ravvicinato con la scarpa di un giocatore del Reading. Oggi lui porta una placca nel cervello e lei ringrazia la sua buona stella.
Kristin Pazik (Andriy Shevchenko). Voto wag: np Bellissima, biondissima, elegantissima, con un marito altrettanto “issimo” e due figli che sono uno spettacolo, l’americana Kristin, sposata Shevchenko, meriterebbe il voto più alto di tutte. Ma si sono persino dimenticati di metterla in elenco. Tutta invidia. (Gazzetta.it)

La Beatriz perdona Ronaldo ma non i paparazzi invadenti

21 Maggio 2008

Lo scivolone del suo Fenomeno con i trans brasiliani deve avergli messo addosso parecchia tensione, per non dire altro. Così quando è stata sorpresa all’aeroporto in atteggiamento sdolcinato con Ronaldo ha mostrato il suo dito medio ben teso agli scatenati fotografi del sito Ego globo.
Ronie la riempie di coccole Maria Beatriz sembra aver perdonato il suo asso del pallone se è vero che si lascia riempire di coccole in pubblico. Nonostante le cattiverie diffuse dopo l’episodio che ha coinvolto il suo fidanzato lei ha scelto di rimanergli accanto e di accompagnarlo a Parigi, dove il calciatore del Milan dovrà sottoporsi a una serie di controlli. La coppia, inoltre, non ha nascosto di essere in attesa di un bebè e si prepara a una vita coniugale, probabilmente all’insegna del matrimonio. In attesa di superare il brutto momento conseguente alla storia dei gay, che Ronaldo aveva portato in un albergo finendo con l’essere ricattato, Maria Beatriz si sfoga però contro i paparazzi troppo invadenti esibendo gestacci. Probabilmente, per quanto la riguarda, c’è qualche nervo ancora scoperto.(Tiscali.it)


Frank Lampard andrà all’Inter?

21 Maggio 2008

Massimo Moratti è già alle prese con il calciomercato. Non c’e’ solo il problema relativo alla conferma di Roberto Mancini, che sembra ormai lontano e in viaggio verso Londra, sponda Chelsea. L’Inter deve onorare il Centenario anche sul mercato, l’ha promesso al popolo e non intende lasciare che i proclami restino tali. Il fatto e’ che ogni mossa, ora come ora, sarebbe un azzardo, in virtu’ dei dubbi legati alla guida tecnica.
Se Jose’ Mourinho e’ davvero a un passo dalla Beneamata, ammesso che non abbia gia’ sottoscritto il famoso preaccordo che qualche fonte portoghese aveva sventolato nel mese di aprile. Frank Lampard e’ un pallino del lusitano, come del resto Didier Drogba, sempre piu’ attratto dalle sirene rossonere pero’. L’Inter lo potrebbe pescare tra le fila del Chelsea, accontentando cosi’ le prime richieste del probabile nuovo allenatore. Il costo del nazionale inglese, poi, non e’ neppure proibitivo. Lampard non ha firmato il rinnovo con i ‘Blues’ e rientra in quel novero di giocatori che possono svincolarsi pagando una penale, in virtu’ dell’ormai celeberrimo articolo 17. Meno di 20 milioni, al massimo 25: questa la cifra che l’Inter metterebbe sul piatto. Pare che la trattativa sia gia’ stata intavolata, ora resta da scegliere il momento opportuno per la stretta finale. Al giocatore, secondo la stampa inglese, andrebbe un ingaggio di 6 milioni l’anno e un contratto quadriennale.


L’Europeo di Donadoni

21 Maggio 2008

Il commissario tecnico Roberto Donadoni ha scelto i 24 nomi per l’Europeo. Ben 14 campioni del mondo, e poi Cassano, e anche il viola Montolivo. “Non ci sono riserve”. Sono 24 giocatori che si giocheranno il posto ha sottolineato Donadoni. Insomma, “Tutti si devono sentire nelle stesse condizioni”.
Donadoni non ha dimenticato chi ha contribuito a portare la Nazionale alla fase finale. “Chi è qui se l’è guadagnata. Altri non ci sono, come Inzaghi e Oddo. Per Pippo non si tratta dell’età, ma di pura scelta tecnica. Mi dispiace per Oddo, che ha avuto un infortunio che l’ha condizionato. Credo che quelli che verranno hanno dimostrato grande disponibilità. In questi due anni questa squadra ha dimostrato qualcosa, giocando in un determinato modo. Ma si può anche cambiare modulo, come è successo. I giocatori devono sentirsi responsabilizzati”. Resta inteso, comunque, che la lista ufficiale andrà consegnata all’Uefa entro le 12 di mercoledì 28.
Su Cassano il tecnico ha poi voluto chiarire il suo pensiero: “Antonio non è una scommessa. Basta parlare di scommesse. Va bene a 16-17-18 anni. È finito il periodo delle scommesse. Ha una grande occasione, sa cosa vuol dire stare in questo gruppo, e lui si adeguerà a questo”. “Non voglio più pensare al passato ha affermato il c.t. azzurro. Tutto quello che Cassano è stato fino a ieri mi interessa poco. Deve azzerarsi in toto. Come tutti. Anche quelli che hanno vinto qualcosa devono azzerarsi e ripartire. Ci aspetta un grande obiettivo e dobbiamo concentrarci su questo. Se viviamo sui ricordi si innescano cose negative. Rientra nella categoria di giocatori che si conoscono, quel che può dare in termini tecnici poi lo so benissimo. Volevo una completezza di rosa”. Per andare alla conquista di un altro sogno. “Non esiste un obiettivo minimo. Quando arriveremo in campo per la prima partita cercheremo di vincerla e così via successivamente”.
Euro 2008 a parte, Abete ha definito il rapporto con Donadoni: un contratto biennale (fino al Mondiale compreso, quindi). Nell’accordo c’è una clausola di rescissione libera e reciproca per liberarsi, da far valere entro 10 giorni dalla fine dell’Europeo. “Ringrazio il presidente Giancarlo Abete per aver riconosciuto il mio lavoro. Se l’Europeo di calcio andrà male sarò io ad andarmene, non serve la clausola rescissoria”, ha concluso Donadoni.


Tira e Molla Fratelli Capone

21 Maggio 2008

Girando su you tube ho trovato questo filmato esilarante.Guardate e ridete!!!