1866 Introdotto il fuorigioco: al momento del passaggio l’attaccante deve essere almeno tre giocatori tra sè e la porta (saranno poi ridotti a due)
1891 Arrival’arbitro. Prima, la vigilanza era affidata a un dirigente delle due squadre, uno per ogni metà campo.
1891 Viene introdotto il calcio di rigore per falli commessi in area.
1899 Ogni squadra diventa di 11 calciatori.
1913 Il portiere può toccare la palla con le mani soltanto nella sua are . Fino ad allora poteva in tutto il campo.
1930 Le regole del gioco diventano 17, come ancora oggi.
1968 Introdotte le sostituzioni soltanto per giocatori infortunati: il portiere e un altro calciatore.
1970 Sostituzioni libere, per motivi tecnici. Diventano due più il portiere nel 1994; tre indipendentemente dal ruolo nel ‘95.
1970 Nascono i cartellini: rosso per l’espulsione e giallo per l’ammonizione.
1990 Dal Mondiale in Italia nuove regole per favorire il gioco d’attacco: espulsione per chi fa fallo su un calciatore che ha una chiara occasione da rete.
1992 Il portiere non può raccogliere con le mani un retropassaggio volontario di piede.
1995 Non basta essere in fuorigioco per fermare l’azione. Bisogna anche parteciparvi: interferire con il gioco, disturbare il rivale, trarre vantaggio dalla posizione.
1998 Espulsione diretta per i falli da dietro.